La Cassetta degli attrezzi – La formazione

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La Cassetta degli attrezzi – Costruire gli strumenti 4: La formazione

La formazione di cui intendo parlare non è solo una formazione legata all’aspetto professionale dell’essere docenti, necessaria e fondamentale per avere strumenti adeguati a dare risposta ad una scuola in continua evoluzione, ma anche di una formazione personale atta ad aprirci a nuove conoscenze, nuove informazioni che permetteranno, oltre l’arricchimento del nostro patrimonio culturale, la costruzione di nuovi strumenti spendibili sia in ambito personale che professionale.

Nella nostra società non è ancora diffusa a sufficienza l’idea di una formazione permanente che accompagni l’individuo nel suo percorso di vita.

Eppure è proprio la società, in costante e veloce movimento ed evoluzione, che richiede di possedere sempre nuovi strumenti per affrontare la quotidianità e per sapersi reinventare a più livelli. 

Il Ministero sta tentando da diversi anni di inserire un percorso formativo permanente che accompagni la professione del docente ma questo tentativo non ha ancora, a mio avviso, incontrato quelle che sono le reali esigenze degli insegnanti e soprattutto non ha promosso la motivazione individuale alla formazione.

Molti insegnanti si “impegnano” a seguire solo i corsi presenti sulla piattaforma Ministeriale per la formazione dei docenti, in quanto producono attestati riconosciuti dalla stessa, e a rispondere a criteri di obblighi formativi come ad esempio il monte ore annuale o corsi resi obbligatori dalla dirigenza. 

Ma la formazione è ben altro.

E’ un percorso che accompagna la nostra evoluzione, che apre verso nuovi orizzonti, che arricchisce ciò che già si possiede, che può rispondere alle nostre esigenze e necessità.

Insomma è una grande opportunità, siamo solo poco abituati a pensarla come tale.

LA FORMAZIONE PROFESSIONALE

I docenti hanno non solo il dovere ma anche la necessità, più o meno riconosciuta dagli stessi, di continua formazione, di una formazione in servizio permanente per garantire a se stessi e al contesto in cui operano un elevato grado di professionalità, continuando ad arricchire i saperi acquisiti e sperimentando e costruendone di nuovi. 

Il nostro agire didattico e formativo è legato alla nostra idea di fare scuola ma deve essere soprattutto legato a coloro di cui ci occupiamo: bambini, ragazzi, studenti in generale. E’ fondamentale essere consapevoli che la formazione e l’aggiornamento sono strumenti indispensabili per una scuola di qualità. 

La formazione professionale non è solo quella obbligatoria ma è una formazione continua nel tempo legata alle esigenze del nostro contesto operativo ed ai nostri personali interessi.

Può passare attraverso i tanti corsi di aggiornamento proposti, i percorsi formativi più corposi legati ad atenei o grandi iniziative nazionali (per esempio il PNSD), si tratta di una formazione formale proposta dal Ministero, da enti accreditati sulla piattaforma di formazione dei docenti, dalla Direzione scolastica per la quale prestiamo la nostra opera.

Vi è poi una formazione informale che avviene attraverso vari canali non esclusivamente scolastici come enti non iscritti alla piattaforma ministeriale, piattaforme formative online, riviste, libri, Mooc, corsi erogati da vari enti e mirati all’acquisizione di una determinata abilità (corsi di pittura, di informatica, di inglese,…).

Personalmente, in un’epoca in cui le relazioni nel contesto scolastico sono sempre più difficoltose, sto scoprendo l’importanza di una formazione mirata alla comunicazione per realizzare la quale ho intrapreso una formazione pluriennale che ha ricaduta sia sul piano personale sia professionale. 

LA FORMAZIONE PER REINVENTARSI 

Talvolta per poterci avventurare su vie a noi ancora sconosciute o innovative è necessario scoprire e imparare cose nuove. 

Per reinventarsi professionalmente e nella vita sono necessarie nuove conoscenze.

Se mi piace viaggiare e desidero realizzare questo obiettivo potrebbe essere utile imparare un nuova lingua.

Se rilevo la necessità di crearmi una sicurezza economica per raggiungere determinati obiettivi sarà fondamentale informarsi e documentarsi su temi finanziari in modo da poter compiere scelte utili e consapevoli.

Se desidero cambiare lavoro e la mia formazione è un limite posso iniziare un nuovo percorso magari iscrivendomi ad un’università o a un corso in grado di riqualificarmi.

La società in cui viviamo è molto complessa e dinamica e per reinventarsi questo aspetto non può non essere considerato.

Può essere utile quindi orientarci verso una formazione interessante, dinamica, adattabile ai contesti in cui viviamo, una formazione che ci faccia stare bene e che sentiamo nostra.

Tante sono le risorse disponibili: corsi specialistici, risorse d’aula e on-line, corsi di laurea, Master, video-lezioni, libri, Mooc

La scelta di percorsi di aggiornamento e di formazione deve prendere in considerazione oltre alle necessità professionali anche le nostre propensioni soggettive, i nostri desideri e le nostre passioni  per individuare possibili corsi o scuole che ci permettano una realizzazione professionale e personale. 

Una formazione scelta, sapientemente cercata, frutto di riflessione può aprirci a nuove possibilità, a nuovi arricchimenti, ci offre l’opportunità di incontrare mondi diversi, di scoprire abilità e competenze spendibili per i nostri obiettivi.

Odetti Viviana

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